ReactJS - Sviluppo software e web

Sviluppo software e web

ReactJS

Indice

  1. Cos’è ReactJS?
  2. Origini e sviluppo
  3. Caratteristiche e potenzialità
  4. Alcune librerie Javascript a confronto
  5. Chi sceglie ReactJS?

 

 

Cos’è ReactJS?

Conosciuto anche come React.js o ReactJS, React è una libreria Javascript open source per lo sviluppo di interfacce utente.

Nello specifico, React, in quanto libreria Javascript, è un insieme di funzioni o strutture dati predefinite e predisposte per essere collegate ad un programma software attraverso un opportuno collegamento.

Al contrario di un framework, una libreria viene sviluppata per un determinato utilizzo, di conseguenza possiede funzioni ben specifiche e adeguate al software di riferimento.

Ogni libreria è, infatti, integrata in un determinato software, il quale è in grado di accedere a qualsiasi funzione della libreria. Motivo per il quale, ciascuna libreria non può essere eseguita in maniera autonoma, bensì solo all’interno del software predefinito.

Ad esempio, una libreria Javascript può essere utilizzata al fine della visualizzazione dei dati, della rappresentazione di tabelle e statistiche e persino di rappresentazioni grafiche più complesse in termini di animazioni e altre possibilità di interazione.

React può essere utilizzata come base per lo sviluppo di single-page applications, ovvero applicazioni web o siti web che possono essere utilizzati su una singola pagina web al fine di fornire un’esperienza utente più fluida e simile alle tradizionali applicazioni desktop.

Inoltre, React non solo può essere usata per lo sviluppo di siti web e applicazioni web, ma anche per applicazioni mobile in quanto è una libreria Javascript ideata e sviluppata al fine di fronteggiare una gran mole di dati che necessitano di essere aggiornati.

Javascript è, infatti, un linguaggio di programmazione coerente con quelle che sono le richieste del browser in quanto viene utilizzato come linguaggio di scripting integrato all’interno di altro codice. Pertanto, molti siti web usano la tecnologia Javascript per sviluppare importanti applicazioni web dinamiche.

In particolare, le interfacce che consento a Javascript di interagire con un browser sono denominate DOM, acronimo di Document Object Model, ossia Modello a Oggetti del Documento.

In questo senso, lo scopo finale di React è permettere la creazione di un’interfaccia utente semplice e intuiva.

Oltretutto, React si occupa del traffico dati a senso unico in quanto garantisce un codice stabile, impedendo che le modifiche del codice di livello inferiore influiscano sul codice di livello superiore.

 

 

Origini e sviluppo

Creata da Jordan Walke, un ingegnere del team Facebook, React è stata distribuita per la prima volta nel 2011 come soluzione definitiva alla questione interfacce utente dinamiche e complesse.

Nel sviluppare il primo prototipo dal nome “FaxJS”, Walke prese spunto dalla libreria XHP, ossia un potenziamento del linguaggio PHP avente lo scopo di creare elementi HTML personalizzabili e riutilizzabili.

Due anni dopo, nel 2013, React diventa ufficialmente un software open source a se stante e separato da Facebook.

Nel giro di un anno ReactJS acquista una certa reputazione e ben presto diviene uno fra gli strumenti più utilizzati e apprezzati da molti sviluppatori di applicazioni web, e non solo. Difatti, già nei primi mesi del 2014 emersero una serie di conferenze su React in tutto il mondo, le quali diedero vita ad un’ampia comunità di sostenitori.

Successivamente, nel gennaio 2015, venne rilasciata la prima versione di React Native. Nello stesso anno, venne rilasciata la versione React Native per iOS e distanza di pochi mesi la versione React Native per Android.

D’allora, ReactJS divenne sempre più velocemente un software molto apprezzato non solo dalla community, ma anche da molti sviluppatori che videro in esso un’opportunità.

Pertanto, ReactJS venne potenziato e migliorato sempre di più nel corso degli anni.

In particolare, il 2017 è stato l’anno in cui sono stati eseguiti ulteriori miglioramenti, quali la creazione di una nuova libreria open source dal nome React Sketch App e un supporto migliorato per il processo di suddivisione, memorizzazione e trasmissione dei dati in Rete.

Tutti questi miglioramenti hanno portato all’ultima versione di React, ovvero React 16.11.0, rilasciata il 22 ottobre 2019.

 

 

Caratteristiche e potenzialità

Quale libreria per la creazione e lo sviluppo di applicazioni web, ReactJS sfrutta a pieno i tre linguaggi fondamentali per dar vita a interfacce utente complete ed efficaci, nonché HTML, CSS e Javascript.

In particolare, mentre con il linguaggio HTML viene stabilita la struttura con la quale creare una serie di componenti web riutilizzabili, con il linguaggio CSS viene definito il layout, nonché la grafica di una determinata interfaccia utente e di ogni suo singolo componente.

Javascript, invece, coinvolgerà tutto ciò che riguarda la logica applicativa della piattaforma.

Ma ciò che contraddistingue React rispetto ad altre librerie Javascript è il suo approccio molto simile all’HTML, il quale rende React ideale per definire, in modo più naturale, i vari componenti che definiscono la logica dell’interfaccia utente.

Ad esempio, tramite questo approccio offerto da ReactJS, sarà possibile gestire in modo più comprensibile ed intuitivo anche un’intera lista di commenti.

Inoltre, ReactJS si presta come software notevolmente flessibile in virtù della sua capacità di poter essere integrato con ulteriori strumenti senza forzare in nessun modo l’adozione di specifiche funzioni, così come offre l’importante vantaggio di un’eventuale interfacciamento ad altre librerie.

Infatti, l’obiettivo principale di ReactJS, quale libreria javascript open source, è esattamente quello di sviluppare interfacce utente interattive, semplificandone la realizzazione in fase di progettazione.

In questo modo, con ReactJS le interfacce utente risultano dinamiche tramite l’uso di determinati componenti, i quali le rendono in grado di reagire ai cambiamenti dei dati in maniera del tutto autonoma.

La funzione di tali componenti è, infatti, amministrare e comporre interfacce anche complesse, sfruttando Javascript quale linguaggio atto a trasferire dati tra i vari elementi.

Fra i tanti vantaggi offerti da React, di notevole importanza è la gestione dei cambiamenti relativi a migliaia di componenti su una sola pagina senza appesantire il browser. Contrariamente ad altre librerie Javascript, React gestisce i cambiamenti in modo più veloce e performante possibile.

React offre, inoltre, una tecnologia più semplice da imparare e utilizzare, la quale presenta meno problemi relativamente allo sviluppo di applicazioni mobile.

Molto importante è l’opportunità di sviluppare un’applicazione, la quale una volta creata potrà essere installata senza alcuna limitazione sia su dispositivi iOS che su dispositivi Android.

Oltretutto, con una community molto attiva e sempre più numerosa è molto più semplice poter trovare risposte ad ogni tipologia di dubbio o problema. Nello stesso tempo, la community contribuisce alla creazione e alla condivisione di un gran numero di package e framework per l’interfaccia utente.

Tutto ciò, Rende una libreria ideale per la creazione, manutenzione e aggiornamento di interfacce utente.

Dunque, se dovessimo descrivere React con tre aggettivi diremo sicuramente: semplice, personalizzabile e flessibile.

 

 

Alcune librerie Javascript a confronto

Come già accennato, le librerie Javascript hanno lo scopo ben preciso di offrire un insieme di funzioni o strutture dati predefinite, attraverso le quali diventa possibile la pratica del riutilizzo di codice al fine di semplificare e velocizzare il lavoro di programmazione.

Ovviamente, nel corso degli anni sono state sviluppate svariate librerie Javascript e alcune di queste hanno ottenuto un certo successo relativamente alle loro caratteristiche e potenzialità.

Fra le più note, possiamo certamente annoverare jQuery, una libreria Javascript con molte funzioni utili. jQuery è, infatti, molto conosciuta e utilizzata in virtù del suo codice adattabile a tutti i browser. Inoltre, jQuery, anch’essa open source, è una componente essenziale di molti Content Management System tra cui WordPress. Eppure, per via delle nuove funzioni Javascript, jQuery è diventata, nel tempo, in parte superflua.

jQuery UI è, invece, un’estensione open source per jQuery, realizzata per la gestione dell’interfaccia utente delle pagine web o delle web app. In particolare, jQuery UI si concretizza nella realizzazione di effetti semplici, ma allo stesso tempo anche di elementi interattivi. Tuttavia, tale libreria per quanto semplice nelle sue funzioni grazie alla presenza dei widget, presenta anche un importante svantaggio in termini di lentezza di sviluppo.

CreateJS si configura, invece, come una libreria Javascript particolare, in quanto è una suite composta da quattro diverse librerie autonome e indipendenti fra loro. Questa particolarità consente di usufruire di una o più librerie della suite a seconda delle necessità di sviluppo, semplificando il lavoro.

In stretta collaborazione con Adobe, CreateJS offre strumenti adeguati per i grafici e per l’interattività, per le animazioni, così come per i suoni.

Piccola pecca relativa a CreateJS è la sua community poco ampliata, nonostante rilasciata nella sua prima versione già nel 2012.

Anche Dojo Toolkit rientra fra le librerie Javascript con svariate funzionalità e un’interfaccia utente già impostata per la realizzazione di applicazioni web e contenuti dinamici. Tutto questo rende Dojo Toolkit una libreria semplice da usare, anche grazie alla disponibilità di widget giù pronti. D’altra parte, questa libreria risulta poco veloce in fase di sviluppo.

Utilizzato soprattutto per lo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili, Zepto è, invece, una libreria Javascript caratterizzata da leggerezza e velocità di utilizzo. Tuttavia, Zepto risulta molto leggero in quanto per mantenere al minimo la quantità dei file, riduce alcune funzioni importanti quali la compatibilità con i browser più obsoleti.

In questo senso, fra le varie alternative, ReactJS risulta essere ancora oggi un’ottima soluzione per lo sviluppo di siti web e applicazioni web efficienti e all’avanguardia.

 

 

Chi sceglie ReactJS?

Sviluppata dal team di Facebook, prima per la realizzazione di nuovi flussi di informazioni all’interno del social network poi per costruire la versione web di Instagram, ReactJS oltre a vantare una community attiva e in costante crescita, risulta essere molto apprezzata e utilizzata anche da molte note aziende quali Netflix, PayPal, Uber e AirBnB.

Anche la Kritek s.r.o., quale network di professionisti specializzati in vari settori del web, ha scelto ReactJS quale libreria Javascript ideale per la realizzazione di interfacce utente performanti e facili da gestire.

Infatti, occupandosi della progettazione e dello sviluppo di software e applicazioni su misura, la Kritek s.r.o. sfrutta al meglio l’approccio dichiarativo e il flusso di dati reattivo unidirezionale offerto da ReactJS al fine di realizzare interfacce utente front-end sia su piccola che su grande scala.

Adottata molto spesso come soluzione ideale per creare interfacce utente per applicazioni complesse, di grandi dimensioni e con una gran mole di dati da gestire, ReactJS è molto utilizzata anche per piccoli progetti.

Inoltre, a partire da React sono state sviluppate diverse librerie, le quali si avvalgono di principi e funzionalità simili e che sono in parte o completamente compatibili con ReactJS.

Dunque, ReactJS si traduce in una scelta ottimale nel caso in cui ciò che cerchiamo è una soluzione di alto livello centrata su un’interfaccia utente del tutto intuitiva.

Autore: Roberta Foglia -